Da inizio gennaio sono aperte le iscrizioni ai corsi on-line di giornalismo organizzati dal New York Times insieme alla Ball State University.
Sono lontani i tempi, ben evocati da David Randall nel suo Il giornalista quasi perfetto, in cui i cronisti erano degli Indiana Jones costretti a viaggi estenuanti fra un continente e l’altro, senza cellulari nè note-book con cui comunicare tempestivamente da un capo all’altro del mondo.
Oggi sempre più spesso i primi passi per diventare giornalista si muovono on-line e in giro per il mondo ci sono anche quotidiani che organizzano corsi per imparare a fare giornalismo tranquillamente seduti davanti al proprio pc.
E’ il caso del New York Times che, con la partnership della Ball State University, dal 2007 organizza corsi di e-learning per gli aspiranti giornalisti di domani. In realtà l’offerta formativa non si limita al giornalismo: spazia dal marketing all’enologia, dalla matematica all’economia con corsi che durano pochi mesi o interi semestri.
Per gli aspiranti giornalisti l’offerta è ampia e articolata: il NYT e la Ball State offrono corsi per imparare a diventare freelance in un mese alla modica cifra di 249 dollari, oppure corsi sull’article writing (ossia l’arte di scrivere articoli) della durata di circa tre mesi e al prezzo di 500 dollari.
I corsi saranno tenuti da insegnati della Ball State in stretta collaborazione con i giornalisti del New York Times, che tenteranno di trasmettere via etere ai futuri giornalisti di domani ciò che loro probabilmente hanno appreso anni fa sul campo.



Commenti
Andrea Orritos
Presto Begiornalista tratterà del giornalismo on-line anche in Italia, accoglieremo con felicità i commenti dei nostri lettori!