Si conclude l’iter del testo pensato in extremis per salvare i fondi destinati all’editoria, cancellati dalla recente legge finanziaria.
Il Senato ha approvato oggi il decreto “milleproroghe” ripristinando, fra i numerosi provvedimenti, i finanziamenti pubblici all’editoria. Vengono comunque ridotti i fondi destinati all’editoria italiana all’estero e alle testate dei consumatori.
Dopo l’approvazione di ieri della Camera, oggi il Senato ha dato il via libera al ripristino dei fondi destinati all’editoria cartacea e radio-televisiva cancellati dalla recente legge finanziaria.
Secondo la Mediacoop la mancata approvazione del testo avrebbe causato la chiusura immediata di 92 testate giornalistiche che avrebbe causato la perdita di 4000 posti di lavoro per giornalisti e poligrafici.
Come riporta l’Ansa, saranno comunque tagliati i fondi destinati alle emittenti televisive, ai giornali dedicati agli italiani all’estero e alle testate delle associazioni dei consumatori.
Il PD ha presentato degli emendamenti durante la discussione al Senato (che è stata particolarmente rapida) per ripristinare anche questa parte dei finanziamenti, che sono stati respinti dalla maggioranza.
Le associazioni dei consumatori Adoc e Adiconsum protestano per il taglio del 60% dei fondi destinati alla loro attività di comunicazione, sostenendo (secondo l‘Apcom) la volontà del Parlamento di emarginare gli interessi dei consumatori, dopo il recente taglio dei fondi derivanti dalle multe inflitte dall’Antitrust.


