In un libro edito da Rizzoli il giornalista d’inchiesta dell’Espresso Fabrizio Gatti spiega ai bambini come imparare a distinguere l’informazione “buona” da quella “cattiva”.
Come riporta il sito Affaritaliani.it, l’ultimo libro scritto dal giornalista Fabrizio Gatti si chiama “L’eco della frottola”: è una storia immaginaria che spiega ai bambini come si crea e si diffonde una notizia sbagliata.
Nella redazione di un quotidiano immaginario (l’Eco di Bau Bau Au Au Au) arriva una notizia proprio nel momento che precede la stampa del giornale: hanno rapito il questore della città vicino allo zoo. Le notizie sono scarse, le fonti ancora poco affidabili.
Nonostante questo il caporedattore del quotidiano decide di fermare la stampa per dare il giusto spazio alla tragica notizia; l’anziano redattore Pennuto è così costretto a scrivere un articolo senza conoscere i fatti, aggiustando un po’ la notizia per renderla più appetibile.
Il giorno dopo la notizia viene ripresa dalla televisione e in tutto il paese immaginario, inventato dal giornalista dell’Espresso, si scatenano una serie di equivoci e notizie solo parzialmente vere. Una occasione per riflettere su come si creano e si diffondono le notizie che leggiamo e sentiamo tutti giorni: “buone” e “meno buone”.


